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Sciopero degli affitti ora!

Uniamo le forze e rivendichiamo collettivamente l’esonero dal pagamento degli affitti per i prossimi tre mesi o fino alla fine della crisi dovuta al coronavirus!

A causa della crisi sanitaria attuale, migliaia di persone hanno perso il lavoro o hanno dovuto richiedere l’indennità per lavoro ridotto, ritrovandosi così ha dover affrontare un futuro economicamente incerto.

L’indennità per il lavoro ridotto viene finanziata dalla Confederazione e dunque attraverso i soldi dei contribuenti. Questo aiuto finanziario proveniente dai contribuenti dovrebbe poterci permettere di continuare a far fronte alle nostre spese quotidiane, ma anche al pagamento dell’affitto. Questo strumento serve dunque anche a garantire i profitti del settore immobiliare. [1]

Le conseguenze dell’attuale crisi non dovrebbero ricadere unicamente sugli inquilini. Per questo ci aspettiamo che, in un momento così difficile, banche, proprietari e agenzie immobiliari facciano prova di solidarietà. Esigiamo dunque che i proprietari di appartamenti e di locali commerciali rinuncino a una parte dei loro profitti rinunciando a riscuotere gli affitti per una durata minima di tre mesi o per l’intera durata della crisi. Questa rivendicazione intende attenuare la crisi esistenziale che attualmente pesa in modo particolare sui lavoratori e sulle lavoratrici.[2]

Come fare per richiedere tutto questo?

Se anche tu fai parte delle persone che vivono in un appartamento o in una casa in affitto[3], se hai un locale in affitto per la tua attività lavorativa, invia questa lettera anonima al tuo proprietario con la richiesta di esonero dell’affitto. Se invece non sei inquilino ma vuoi essere solidale con chi si ritrova in difficoltà: Scrivi a uno dei più grandi proprietari svizzeri presente nella l’osta in basso.

Questa lettera ha lo scopo di indurre i proprietari a reagire, mettendoli in guardia sulla possibilità di uno sciopero degli affitti se questa legittima richiesta non verrà ascoltata.

Condividi questo appello e parlane con i tuoi conoscenti. Solo uniti potremo far sì che la nostra richiesta verrà ascoltata. 

Insieme possiamo difenderci!


Alcuni dei più grandi proprietari terrieri in Svizzera:

  • ASGA: immo@asga.ch
  • Credit Suisse REF Siat: info.realestate@credit-suisse.com
  • Helvetia Assicurazioni: immo.neuchatel@helvetia.ch
  • Migros-Pensionskasse: infobox@mpk.ch
  • Mobimo: info@mobimo.ch
  • PSP Swiss Property: info@psp.info
  • SBB Immobilien: im-kommunikation@sbb.ch
  • Swiss Life „Asset Management“: info-ch@swisslife-am.com
  • Swiss Prime Site: info@sps.swiss
  • Swiss Re: investor_relations@swissre.com
  • UBS Property Fund Sima: ubs-am-wholesale-switzerland@ubs.com
  • Zurich Versicherung: contact@zurich.ch

[1]      Come stabilito in uno studio effettuato dalla banca Raiffeisen, gli affitti in Svizzera generano più profitti di quanto consentito dal diritto di locazione. L’Ufficio investimenti Raiffeisen mostra che nel 2017 gli affitti in Svizzera erano troppo elevati, in media, del 40%, ciò tenendo conto del tasso di interessi di riferimento.

https://www.raiffeisen.ch/content/dam/www/rch/pdf/publikationen/wohnimmobilien-schweiz/no-index/de/Wohnimmobilien-Schweiz-1Q17.pdf

[2]      Il 27.03.2020 il governo federale ha prolungato a 90 giorni il periodo per il pagamento tardivo degli affitti. Tuttavia, questo rinvio aumenta la pressione per gli inquilini che già vivono una situazione difficile e un futuro incerto. La perdita degli stipendi dovuta alla pandemia attuale sta aggravando la crisi degli alloggi e il divario tra ricchi e poveri. L’appello a rimanere a casa è cinico finché il diritto alla casa non è un diritto fondamentale!

[3]      Il 62% degli abitanti in Svizzera vive in case o appartamenti non propri e deve quindi pagare un affitto. Chiediamo quindi solidarietà e responsabilità sociale a coloro che beneficiano degli affitti: le società immobiliari, i proprietari e le banche.

https://www.bfs.admin.ch/bfs/de/home/statistiken/bau-wohnungswesen.html